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  Palazzo Zagarese

Della famiglia Zagarese, una delle più potenti del cosentino, si hanno notizie già dalla metà del XVI secolo, epoca in cui compare tal Gioacchino, di professione gabelliere. Nel 1580, Giacomo Tommaso e Cesare Zagarese contribuirono al ritorno nel piccolo centro cosentino dell'Università, sotto la giurisdizione del marchese de Mendoza.

La ricchezza della famiglia dipendeva in parte dall'esercizio della funzione di gabelliere e in parte da altre rendite, incrementate nel XVII secolo da Pompeo Zagarese, il dottor fisico, gabelloso et esattore delli fiscali, e da Maurizio Zagarese, che doveva godere di una salda posizione economica anche fra i nobili del paese.

Dal punto di vista architettonico, l'edificio sembra derivare dall'unione di più corpi intorno ad un piccolo cortile.

Numerosi ed evidenti i rifacimenti avvenuti nel corso del tempo, che tuttavia non hanno deturpato l'eleganza e la semplicità delle forme.

Poche ed incerte le notizie sulla data di fondazione, rilevate da alcuni documenti relativi alla famiglia proprietaria, ed in particolare da un atto di donazione di don Ferdinando de Mendoza a Maurizio Zagarese, gabelliere e sindaco della città, in occasione della nascita del suo primo figlio. Nell'atto, datato 1695, si legge che il gabelliere ricevette alcune case situate al Paramuro presso la porta di Cosenza, che potrebbero identificarsi con la parte più antica del palazzo.

La datazione di questo primo nucleo dovrebbe, dunque, risalire ad epoca anteriore alla fine del XVIII secolo.

Nella seconda metà del XIX secolo, forse anche a seguito dei danni provocati dal terremoto del 1854, l'edificio subì ulteriori rifacimenti e assunse l'attuale conformazione.

Vi furono aggiunti il doppio loggiato con arcate (nella parte inferiore), il colonnato con capitelli dorici di gusto neoclassico (nella parte superiore) e un terrazzo da cui si gode uno straordinario panorama della Valle del Crati circondata dai monti della Sila.

Dal 1980 il palazzo è sede del Museo Civico. Gli ultimi lavori di restauro sono stati eseguiti tra la fine del 2001 e la primavera del 2002.